Risarcimento del danno prodotto da reato

La persona offesa dal reato può ottenere il risarcimento del danno attraverso la costituzione di parte civile nel procedimento penale o mediante la proposizione di un procedimento di cognizione per responsabilità da fatto illecito (contrattuale o extracontrattuale) innanzi al tribunale civile. La parte civile è la vittima del reato che decide di esercitare nel processo penale l’azione civile per ottenere il risarcimento del danno. La costituzione di parte civile deve essere fatta mediante un’apposita dichiarazione resa per iscritto secondo le disposizioni dell’art. 78 c.p.p. Tale atto deve essere sottoscritto dal difensore in quanto il danneggiato partecipa al giudizio non personalmente, ma mediante il difensore munito di procura speciale conferita con atto pubblico o scrittura privata autenticata e apposta in calce o a margine della dichiarazione di parte civile. La dichiarazione svolge la funzione dell’atto di citazione del processo civile e deve contenere i seguenti elementi a pena di inammissibilità:

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Querela

Con la querela la persona offesa che ha subìto un reato chiede di voler procedere al fine di ottenere la punizione del colpevole (artt. 336 ss. c.p.p.). Non ci sono particolari regole per il contenuto della querela, ma è necessario che nella stessa ci sia la descrizione del fatto – reato, la volontà del querelante di voler procedere per tale fatto e la richiesta di punizione del colpevole. La querela può essere resa, oralmente o per iscritto, al pubblico ministero, ad un ufficiale di polizia giudiziaria o, all’estero, ad un agente consolare, la stessa è presentata personalmente o a mezzo di procuratore speciale. L’Autorità che riceve la querela procede all’identificazione della persona che la propone, all’attestazione della data e del luogo della presentazione e alla trasmissione degli atti all’ufficio del pubblico ministero. La querela è una condizione di procedibilità visto che la legge subordina alla sua proposizione l’esercizio dell’azione penale per alcuni specifici reati (ad esempio per i reati di lesioni, percosse, minaccia, diffamazione, etc.). Continua a leggere